ComunicatiContattiEditoriali e articoliInformazioni e fonti esterneOspiti e Componenti Organi PECC

GLOBAL CHANGE. HIGHWAYS ON THE MEDITERRANEAN SEA HEART OF EUFRASIA FROM BEIJING TO PRETORIA

02 Luglio 2018
Fonte: eCampus

 

 

dea-con-fiore-pitt-pariet-hittita
Autostrade sul Mediterraneo: ponti che uniscono tre continenti e realizzano
EUFRASIA

 

museo del bardo dionysos

Rendiamo pubblico il testo della lettera che il Rettore di eCampus, Ing. Arch. Enzo Siviero, progettista di fama internazionale e Premio Europeo Capo Circeo 2017, ha inviato ai Presidenti delle Regioni dell’Italia meridionale e al Presidente del Consiglio e ai ministri interessati nei giorni scorsi.

I progetti delle connessioni inter continentali Asia – Euro – Africa, di cui Enzo Siviero è intrepido e geniale propugnatore, delineano il futuro che si delineerà in modo irruento entro due – tre decenni , il futuro delle nuove evoluzioni dello sviluppo europeo e mediterraneo nel contesto della realtà degli scambi, delle comunicazione e dei commerci inter oceanici, terresti e planetari. La nuova “via della seta” dal Mar Cinese a Citta del  Capo. 

Una visione d’ingegneria che sa interpretare in maniera eccellente le svolte del futuro dei nostri figli alla luce degli arricchimenti tecnologici e sa rispondere alle esigenze interne e esterne proprie a una matura e solida visione geopolitica italiana e, inscindibilmente, europea.

Plaudiamo all’iniziativa del PECC Enzo Siviero e esprimiamo la nostra piena condivisione a che i suoi progetti trovino condivisione politica e strategica quanto prima da parte del governo italiano, degli altri governi delle Nazioni mediterranee e dell’UE e dei parlamenti europeo e nazionali.

Il soddisfacimento delle future esigenze dei popoli di EUFRASIA è da programmare sin da adesso, non per realizzare ambizioni campate in aria ma per TRAGHETTARE lo sviluppo dell’Unione Europea verso una meta indispensabile, necessaria, ineludibile. Vitale.

Siverio ponti del Mediterraneo Slide54-192x192-crop

In tutto questo, gli italiani, gli euromediterranei, in particolare quelli che vivono nelle regioni meridionali, così come i mediterranei della costa centromeridionale  e di quella centro orientale, ossia albanesi, greci, slavi, e poi anche turchi etc. non possono che stare in prima fila per contribuire a fare realizzare questi “fantastici sogni” ricchi di robusta concretezza.

Un’occasione irripetibile e imperdibile in tutto e per tutto. Un’occasione degna di contribuire a scrivere la “grande storia” del nostro futuro e in grado di sottrarci a lotte intestine e a condizionamenti e ricatti esterni d’ogni genere.

Un’impresa titanica i cui connotati fondamentali sono dunque quelli della sicurezza dei traffici, delle gradi aree produttive vitali, delle grandi aree metropolitane pan mediterranee, e al contempo quelle di garantire l’espressione e la forza irrinunciabile dello spirito e della cultura alla libera  circolazione delle idee, degli uomini, delle cose.

Domenico Cambareri

TUNeIT

Siverio ponti del Mediterraneo 2 Slide51-192x192-crop

 

GRD_8734_1[1]

PECC 2017 ENZO SIVIERO

 

Al Presidente della Regione Sicilia

Sebastiano Musumeci

segreteria.presidente@regione.sicilia.it

segreteriagabinetto@regione.sicilia.it

 

Al Presidente della Regione Calabria

Gerardo Mario Oliverio

mario.oliverio@regione.calabria.it

 

Al Presidente della Regione Campania

Vincenzo De Luca

capogabinetto@regione.campania.it

 

Al Presidente della Regione Basilicata

Marcello Pittella

presidenza.giunta@regione.basilicata.it

 

Al Presidente della Regione Molise

Donato Toma

comunicazione@regione.molise.it

 

Al Presidente della Regione Puglia

Michele Emiliano

segreteria.presidente@regione.puglia.it

 

e,p.c.

 

Presso Ufficio di segreteria del Consiglio dei Ministri

uscm@palazzochigi.it

 

Al Presidente del Consiglio dei Ministri

Giuseppe Conte

 

Al Ministro per il Sud

Barbara Lezzi

 

Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Danilo Toninelli

 

Al Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale

Enzo Moavero Milanesi

 

Al Ministro dello Sviluppo Economico e del lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Di Maio

 

 

 

 

 

All’Ambasciatore Italiano a Tunisi

Lorenzo Fanara

ambasciatore.tunisi@esteri.it

All’Ambasciatore Tunisino a Roma

Moez Sinaoui

at.roma@tiscali.it e segr.ambasciatore.tn@tiscali.it

 

Al Presidente di UTICA (the Tunisian Confederation of Industry, Trade and Handicrafts)

Ouided Bouchamaoui

ouided.bouchamaoui@utica.org.tn

 

 

OGGETTO: Ipotesi di collegamento stabile tra Tunisia e Italia (TUNeIT) e tra Italia e

Albania (GRALBeIT).

 

 

 

Egregi Presidenti, mi compiaccio per l’iniziativa di coordinarvi tra voi per rendere più efficaci gli

interventi di sviluppo del Mezzogiorno.

Per parte mia da qualche anno sto promuovendo a livello nazionale e internazionale il tema in

oggetto e a inizio 2017 ho anche inviato al Santo Padre la lettera che allego unitamente alla

risposta della Segreteria di Stato in data 12 gennaio 2017 (all. 1).

Credo che lo stesso tema potrebbe essere oggetto di valutazione come prospettiva futura

allargando il collegamento anche lato Albania e Grecia per raggiungere Istanbul e la “via della

seta”. In tal modo, visti gli imponenti sviluppi delle infrastrutture previsti in Africa nei prossimi

anni, non è impossibile immaginare che un treno possa partire da Città del Capo e, via sud

Italia, raggiungere Pechino (all.2). Questa idea progettuale, limitatamente a TUNeIT è già stata

presentata al convegno internazionale “Multi Span large bridges” 1-3 July 2015 Porto,

ottenendo un consenso unanime (all. 3). Così come è acquisito l’assenso di RMEI (Réseau

Méditérranéen des Écoles d’Ingénieurs) di EAMC (Engineering Association of Mediterranean

Countries) di PAM (Parliamentary Assembly of Mediterranean) e di CUM (Comunità delle

Università del Mediterraneo).

Posso altresì segnalare che su questo stesso tema ho rilasciato una intervista a Radio

Vaticana (link http://it.radiovaticana.va/news/2015/01/26/storie_enzo_siviero/1119358) mentre

l’8 febbraio 2017 presso l’Università di Roma Sapienza, si è tenuto un seminario (all 4) e ancora

il 5 marzo 2017 è andato in onda un mio intervento sulla trasmissione RAI 3 “Mediterraneo” ove

ho tracciato a grandi linee, la straordinaria valenza geopolitica di questa prospettiva di

“ingegneria visionaria” (link http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-828a0ecd-

5da5-48c3-ad1a-60814910c0af.html). Più recentemente è stato pubblicato su Galileo 231

l’articolo “Mediterranean Bridging TUNeIT e GRALBeIT. Per un collegamento stabile tra Africa,

Europa e Asia” (all 5) e sulla rivista Compasses n. 26 l’articolo ““Mediterranean Bridging:

TUNeIT e GRALBeIT, towards a stable connection between Africa, Europe and Asia” (all. 6).

 

Sono palesi gli eccezionali benefici che se ne trarrebbe per il rilancio del Sud, e ancor più per

l’intero Paese, con la realizzazione di questa infrastruttura. Non a caso essa già è stata

battezzata “Corridoio Ulisse” nel più ampio contesto di un nuovo e più avanzato sistema

multimodale “Mediterranean Bridging”. Sarebbe quindi un ritorno alla storia del “Mare Nostrum”

reinterpretato in chiave futuribile.

Un gruppo di lavoro italo-tunisino è già attivo sotto l’egida dei sopracitati organismi EAMC RMEI

CUM e PAM . Credo tuttavia che anche i rispettivi Governi dovrebbero utilmente attivarsi per

supportare un adeguato approfondimento del mio primo studio di fattibilità.

Quale ulteriore passo, segnalo ancora che lo scorso settembre a Tunisi (link

http://www.businessnews.com.tn/un-pont-entre-la-tunisie-et-litalie-du-reve-des-ingenieurs-a-larealite-

des-politiques,519,74929,3 ) è stato lanciato un concorso di idee www.tuneit.tn riservato

a studenti di ingegneria e architettura e a giovani laureati sotto i 30 anni.. Si tratta ora di uscire

dall’ambito puramente accademico e dare maggiore concretezza a questa idea. Quale ulteriore

stimolo operativo, anche la mia università eCAMPUS si rende disponibile a promuovere ed

ospitare nelle proprie sedi ogni iniziativa al riguardo.

 

Confidando in un positivo riscontro porgo i miei migliori saluti.

21 giugno 2018

Enzo Siviero

 

 

 

Università eCampus – Decreto MIUR 30 gennaio 2006

Novedrate (Co) 22060, Via lsimbardi 10 Tel. 031 79421; Torino 10128, C.so Duca degli Abruzzi 3 Tel. 011 5622967;

Milano 20125, Via Provata Chioggia 4 Tel. 022610771; Padova 35131, Galleria Berchet 4 Tel. 049 659293; Firenze 50129, Via S. Gallo 103

Tel. 055 4620062; Roma 00182, Via Matera 18 Tel. 06 69940111; Napoli 80133, Via Campodisola 16 Tel. 081 4203121; Bari 70124, Piazza

Giulio Cesare 13 Tel. 080 5574545; Reggio Calabria 89100, Via Cavour 12 Tel. 0965 895224; Palermo 90139, Via Principe di Belmonte 105

Tel. 091 583046; Cagliari 09125, V.le Regina Margherita 30 Tel. 070 650443; Catania 95129, V.le Africa 170/A Tel. 095 7462175

  1. Fiscale 90027520130; www.uniecampus.it ; info@uniecampus.it

 

Copertina_galileo_231

 

GRD_8733_1[1]

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.