Nuove dal governo del Regno di Svezia. Inattese. Limpide. Doverose e coraggiose

23 Marzo 2026 Comunicato del PECC

Bisogna prevenire il peggio, su scala planetaria. Fermare gli scelleratri crimini delle ‘democrazie’ autocratiche: White House, israelebombarda

Abbiano appreso le ancora recentissime notizie che giungono dal Presidente del governo del Regno di Svezia.

Un’altra grande breccia è stata aperta nel muro di omertà europeo, succube dei ricatti del governo degli Stati Uniti e delle non minori e ininterrotte minacce sotterranee da parte dell’entità sionista e dei suoi ‘club’, costituita da componenti quasi totalmente euroasiatiche non semite, che occupa la Palestina.

I ripetuti bombardamenti contro l’Iran, senza alcuna preventiva dichiarazione di guerra ufficiale, costituiscono un ulteriore passo per l’instaurazione del terrore da parte di bande di gangster internazionali che operano dentro la #WhiteHouse.

Il volere coinvolgere e sconvolgere in tutti i modi le Nazioni e i Popoli dell’Europa, già irretiti da ‘accordi’ fatti con la pistola puntata alla nuca (nel contesto della ‘trama ucriana’ e di quelle ‘caucasica’ in funzione dell’attacco alla Russia), e le Nazioni e i Popoli del Vicino Oriente e dell’Asia centrale, ci fanno capire come il terrore venga imposto su scala mondiale ai fini dello sfruttamento delle risorse naturali, economiche, tecnologiche.

Dichiariamo che il TNP è un documento morto. L’accesso alla rifertilizzazione dell’uranio è diritto di tutti i Popoli, dichiariamo che lo sfruttamento tecnologico, economico e politico da parte degli USA e di eventuali componenti del pool nucleare debba cessare. Lo sfruttamento pacifico dell’energia nucleare non deve essere soggetto a queste imposizioni neo neocoloniali. Il diritto a costituire riserve di plutonio e ogive nucleari è da difendere: questa è l’unica via da perseguire per potere arrivare a un nuovo epocale evento in cui il pool nucleare e gli altri soggetti in via di acquisizione delle ogive provvederanno ad avviare la denuclearizzazione degli arsenali, con percentuali ‘altisonanti’ di smantellamenti delle testate da parte degli USA innanzitutto. Solo così si potrà superare lo ‘stallo del terrore’ esercitato soprattutto dai governi degli USA. Saranno da creare appositi depositi del plutonio sotto custodia del NUOVO UNU, la cui sede mondiale va realizzata a GAZA. Va cancellato il diritto di veto dei componenti permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’ONU e lo stesso Consiglio va rifondato. L’entità di #israelebombarda va subito denuclearizzata.

Per intanto, rinnoviamo il nostro più vivo plauso ai governi di Cipro (GR), Irlanda, Norvegia, Spagna, Malta (IT) per il già avvenuto riconoscimento dello Stato della Palestina.

Per un’EUFRASIA pacificata, in grado di avviare un processo di lucida, perseverante volontà di superare controversie, crisi, ostilità e di sapersi avviare verso una fase d’integrazione oggi ancora forse neppure immaginabile per tanti. Per gli USA, affinché il popolo suano individui e intraprenda sbocchi radicali in grado di affrancarlo dalla morsa più che secolare in cui è costretto a vivere da una ferocissima, assolutamente iniqua e tentacolare plutocrazia; e perché esso riesca a costruire strade di reciproca comprensione e coesistenza con gli altri popoli di tutti i continenti.

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