XXXVI Edizione del “Capo Circeo”. Roma, 20 ottobre 2017

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21 Settembre 2017
Comunicato Stampa

 

 

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capo-circeo

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PREMIO EUROPEO CAPO CIRCEO Roma

www.premiocapocirceo.it

info@premiocapocirceo.it

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—– SOVRANITA’ EUROPEA —–
—- PRO EUFRASIA —-

 

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COMUNICATO STAMPA
 
Venerdì 20 ottobre 2017
 
avrà luogo la cerimonia della
 
XXXVI EDIZIONE
 
Del “Capo Circeo”
 
Musei Capitolini, Sala Pietro da Cortona
Campidoglio
 
Ore 16,00 – 19,15

 

 

 

Il Responsabile dei rapporti Istituzionali e Stampa

Dr. Enea Franza

(tel. mob. +39   366 774 6056 )

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Noi abbiamo come obiettivo primario tanto il potenziamento della sovranità europea quanto la rifondazione dell’UE e il suo all’allargamento all’ecumene pan-mediterraneo. Quanto prospettato in termini geopolitici,  storico-culturali, statuali  e sociali è condensato nel nome di
EUFRASIA.
Su questo prospettive di grande inclusività dei popoli dell’ecumene euroafroasiatica gravitante sul Mediterraneo, abbiamo presentato circostanziate articolazioni documentarie sul sito del PECC e abbiamo riscontrato la condivisione del Comitato d’Onore.
Muovendoci  in  questa direzione, abbiamo già reso pubblica la comunicazione dell’attribuzione per il 2017 del Premio al Prof. Ing. Enzo Siviero, il “poeta dei ponti”, in qualità di Autore del progetto del grande ponte TuneIt fra Tunisi e la Sicilia, vero progettista “umanista”. Con il Prof. Siviero abbiamo riscontrato una larga condivisione degli ideali e dei valori che propugnamo.
Altra attribuzione già resa pubblica riguarda la Salini Impregilo.
Come in precedenza, le altre attribuzioni del PECC verranno rese pubbliche nel corso delle prossime settimane.
Ci pregiamo ricordare che il Premio “Capo Circeo” è diventato nel corso degli anni uno dei più prestigiosi Premi di tutta Europa. Oltre 400 istituzioni e personalità del mondo della cultura, della diplomazia, del giornalismo e dei media, delle arti e dello spettacolo, della società e della politica, dell’industria e della finanza, appartenenti ai più diversi lidi ed estrazioni, hanno ricevuto l’ambito premio.
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La premiazione di Uomini e Donne Europei che, nelle più diverse professioni e arti esercitate, oggi sono impegnati nella riconciliazione e nella pace e nell’edificazione dell’Unità della nuova Europa, avviene nel segno del complesso e stratificato simbolo mitologico della “Maga Circe”, che ben rappresenta le origini della Civiltà d’Occidente e anticipa il “recupero” odierno dei suoi albori e del suo veleggiare da Oriente.
Essa affonda nel tempo ben e molto prima rispetto alla tarda leggenda omerica e esprime con ancora intatta vivacità e forza il legame profondissimo che lega le due sponde della civiltà europea, quella delle sue origini e quella della sua espressione odierna. E conferma il centrale ruolo fondativo svolto da Roma nel corso della storia, e espresso pure attraverso immagini imperiture: sui suoi lidi approdarono secoli dopo tanto Enea quanto Ulisse e, ancor dopo, la spartana Carmenta, la cui memoria è consegnata alla perennità dalla porta ancora oggi esistente ai piedi del Vittoriano. (D.C.)
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Fra le personalità a cui è stato attribuito il Premio, ricordiamo qui il presidente della Convenzione Europea Valery Giscard d’Estaing, il Presidente della Russia Vladmir Putin, il Presidente della Repubblica Ceca e drammaturgo Vlacav Havel. Inoltre: Ernst Jünger, Strauss, Kholl, Angela Merkel, Prodi, Amato, Hans Gert Poettering. E ancora: Hans George Gadamer, Ralf Dahrendorf, famiglia Porsche, Reinhold Würth, Vladimir Bukovsky, Daniel Baremboin, Renzo De Felice, Carlo Rubbia, Sergio Romano, Emanuele Severino, Andrea Carandini, Pietro Citati, Andrea Camilleri, Claudio Magris. Giacomo Marramao, Pierfrancesco Guarguaglini, Herta Muller, Johanne K. Rowling, Franco Frattini, Arrigo Levi, Gian Edilio Rusconi, Gerardo Marotta, Margarethe von Trotta, Umit Boyner, Paolo Mieli, Gianmaria Fara, Enrico Vanzina, E ancora, governatori di banche centrali, capitani d’industria di rango internazionale, Premi Nobel e Premi Oscar. Nelle Edizioni post caduta del muro di Berlino, il Premio ha assunto la denominazione da “Premio per la promozione dell’amicizia italo – germanica” in “ per la promozione culturale fra Italia, Germania ed Europa ”. Dopo una forzata cesura dovuta all’improvvisa scomparsa del fondatore e segretario generale del Premio, Dr. Gino Ragno, e a repentini aggravamenti della salute del Prof. Domenico Cambareri, adesso il Premio ridà slancio ai suoi obiettivi. Il Premio ha goduto del Patrocinio del Presidente della Commissione Europea, della Presidenza del Consiglio, del Ministero degli Esteri. La XXXIII Edizione del 2013 lo vede conclusivamente come “Premio Europeo Capo Circeo.
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PREMIO EUROPEO CAPO CIRCEO Roma
 Associazione di carattere culturale senza fini di lucro.
L’Associazione ha lo scopo di promuovere l’amicizia e l’affratellamento tra i popoli europei e tra i loro governi, l’integrazione degli stessi popoli nell’Unione Europea con lo sviluppo di maggiori fasi di sovranità da parte della stessa Unione Europea del suo allargamento politico-geografico sino ai suoi confini storico-culturali.
L’Associazione culturale promuove i suoi scopi innanzitutto con l’assegnazione del Premio “Europeo Capo Circeo” a personalità che – nei più diversi campi della cultura, della scienza, dell’industria, dello Sport, della politica, della amministrazione ed in ogni altro elevato campo delle attività umane – si sono contraddistinte per la loro attività, non in contrasto con le finalità del Premio e dell’Associazione.
* Il “Premio Capo Circeo” per la promozione culturale, sociale, scientifica, politica fra l’Italia e la Germania nacque nel 1977, periodo cruciale della “seconda” guerra fredda tra Est e Ovest.
Nel solco delle tradizioni europee, che si riassumono nella Romanità e nella Germanicità, quindi nella susseguente tradizione cristiana contemporanea discriminata assieme ad altre credenze religiose dal regime sovietico, nella laicità e nella garanzia e difesa dell’esercizio delle libertà civili e politiche degli uomini, il Premio Capo Circeo si pose come un baluardo della cultura contro lo straripante sovietismo e il totalitarismo che ne costituiva la cifra più profonda.
L’indipendenza del Premio, sempre riconosciuta rilevata e ben accettata, al di là da ogni schematismo di natura ideologica, ha consentito e consente di apprezzare e riconoscere i meriti delle personalità insignite e da insignire.
Premio Europeo Capo Circeo

www.premiocapocirceo.it

info@premiocapocirceo.it

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